Scoperti i resti di una “Schola Gadiatorum” dell’antica Carnuntum

06Set

Scoperti i resti di una “Schola Gadiatorum” dell’antica Carnuntum

Il trionfo dell’archeologia virtuale

Georadar individua resti di scuola di gladiatori

Petronell (Austria) Sensazionale scoperta archeologica in Austria, grazie alla tecnologia del georadar. Un team guidato dall’archeologo Franz Humer ha scoperto un’enorme scuola per gladiatori, ad appena 40 chilometri da Vienna. Sorge sotto i campi a ovest dell’antica città romana di Carnuntum. Per sapere com’era non è nemmeno necessario al momento intraprendere lunghi, difficili e costosissimi scavi: con il georadar è possibile ricostruire tutto – perimetro della scuola, forma e dimensioni degli edifici, e ogni dettaglio su come la scuola funzionava e come i gladiatori vi vivevano – lasciando le rovine sottoterra. Le prime esplorazioni, ha spiegato Franz Humer a Spiegel online, vennero compiute con i georadar nel 1996, ma solo successivamente la tecnologia ha fatto passi avanti tali da consentire ricostruzioni virtuali precise e tridimensionali. Il lavoro è stato affidato agli esperti dell’Istituto Ludwig Boltzmann per le prospezioni archeologiche e l’archeologia virtuale.La scuola, dice ancora Humer, sembra sia stata altrettanto grande di quella che sorgeva nell’antica Roma presso il Colosseo, o di quella ancor più celebre di Pompei. Aveva un’enorme arena per l’addestramento, con attorno tribune in legno per gli spettatori. E nella fredda stagione invernale, i gladiatori avevano a disposizione una palestra coperta riscaldata. Non mancava quasi nulla, nella scuola dei gladiatori di Carnuntum: il georadar ha rivelato anche una grande piscina. Le celle-dormitorio dei gladiatori erano piccolissime, appena cinque metri quadrati. Ma poco lontano dalla scuola, a quanto appare, sorgeva con ogni probabilità anche un cimitero per i gladiatori. Che, nonostante il loro status di schiavi, erano famosi e popolarissimi, anche dopo la morte nell’arena. Tanto più a Carnuntum dove sorgevano due anfiteatri, a quanto pare uno per il pubblico civile e il secondo per i legionari della vicina guarnigione. Spettacoli cruenti erano irrinunciabili per tutti.

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